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Lettera del Presidente di Confcooperative sulla crisi derivante dal Coronavirus

Lettera del Presidente di Confcooperative sulla crisi derivante dal Coronavirus

PRIME PROPOSTE DELL’ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE  PER CONTENERE GLI EFFETTI NEGATIVI DELL’EMERGENZA E RILANCIARE IL PAESE

martedì 10 marzo 2020

 Roma, 6 marzo 2020

 P.E. n. 748

 Ai Presidenti delle Cooperative

Loro Indirizzi

 

 Cara Presidente, Caro Presidente,

la fase di grave emergenza in cui versa il nostro Paese ci rende ancora più consapevoli della necessità di esercitare in modo responsabile il ruolo che come cooperazione svolgiamo ogni giorno per dare risposte alle esigenze della collettività.

 

Le imprese cooperative sono duramente colpite dall’emergenza del virus COVID-19 in tutti i settori produttivi.

 

Nessun settore è escluso.

 

Sappiamo delle difficoltà e delle sospensioni forzate delle attività delle imprese, della situazione delle cooperative sociali e sanitarie che operano nei servizi di assistenza; delle cooperative agroalimentari che si sono viste abbattere le vendite attraverso il canale horeca e le esportazioni; le cooperative del settore educativo; della ristorazione e della pulizia; della cultura, dello spettacolo e del turismo, quelle della logistica e del trasporto, ecc.

 

Insieme alle Federazioni nazionali e al Consiglio di presidenza nazionale abbiamo affrontato questa emergenza dalle prime ore e abbiamo presentato al Governo una prima richiesta di interventi immediati e urgenti che costituiscono una risposta alle necessità quotidiane, fra i quali:

- l’attivazione della Cassa Integrazione in Deroga attraverso uno specifico Decreto Legge che ne renda fruibile l’accesso a tutti i lavoratori di tutte le imprese di qualsiasi dimensione di tutto il territorio nazionale per tutti i settori colpiti dalla crisi;

- un grande Piano di rilancio del Paese che preveda misure forti e straordinarie per riportare il lavoro e la nostra economia su un percorso di crescita stabile e duratura, nel segno dell’innovazione, dell’equità e della sostenibilità;

- la richiesta di rafforzare e consolidare ogni forma agevolativa per l’accesso al credito delle imprese e di favorirne un rafforzamento anche dal punto di vista patrimoniale con l’utilizzo mirato del Fondo di garanzia per le PMI;

- iniziative per la sospensione dei pagamenti riguardanti i finanziamenti bancari alle imprese, assicurando l’applicazione nei confronti di tutte le imprese, di tutti i settori

(incluso il settore agroalimentare) e senza che le sospensioni penalizzino il rating delle imprese;

- il coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti al fine di recuperare i ritardi di pagamento delle PA;

- il riconoscimento del valore della Cultura come politica di sviluppo del Paese, al pari di quanto avvenuto con il tema del Green New Deal;

- in materia di appalti, la semplificazione del percorso deliberativo per il finanziamento e la progettazione delle opere pubbliche per addivenire ad un effettivo sblocco delle attività nei cantieri, e il completamento delle misure che impediscono un reale utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

- l’aumento della dotazione finanziaria per la promozione ed il sostegno del Made in Italy;

- il riconoscimento di un equo indennizzo per le imprese che erogano servizi continuativi;

- la promozione e il rilancio della cooperazione sociale e sanitaria per ripensare alle modalità con cui rispondere ai maggiori bisogni sociali di fronte alla riduzione di risorse pubbliche e all’innovazione sociale.

 

Per tutte le proposte che abbiamo avanzato rinvio alla scheda allegata.

 

In questa stagione stavamo celebrando le assemblee di rinnovo degli organi di Confcooperative. Il Consiglio di presidenza ultimo ha ritenuto di mantenere in piedi la stagione assembleare come gesto di responsabilità e di maturità. Dopo il DPCM 4 marzo 2020, che proroga e intensifica le misure di contrasto al contagio del virus COVID-19, stiamo valutando eventuali ulteriori decisioni da assumere nei prossimi giorni, nel rispetto delle disposizioni governative e contestualmente senza lasciare più di tanto sospeso il programma delle assemblee.

 

La nostra volontà è, infatti, quella di poterci dedicare appieno e con intensità a stare al fianco delle imprese aderenti sostenendo e rappresentando al meglio le istanze delle nostre cooperative e cercando di superare quanto prima possibile le gravi conseguenze economiche che stanno derivando dall’emergenza sanitaria in corso.

 

Ti preghiamo di segnalarci, in linea prioritaria attraverso la Tua Unione territoriale o attraverso la Federazione di Tua appartenenza, piccoli e grandi problemi quotidiani che Vi troverete ad affrontare anche per adeguare nei prossimi giorni le richieste ulteriori che avanzeremo alle Istituzioni ed al Governo.

 

Cordiali saluti.

 

Maurizio Gardini

 

All.: c.s.

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